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| Le ciaspole queste
sconosciute |
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Sempre più
di moda, le racchette da neve , ciaspole ,sono utilizzate,
sin da tempi lontani, dalle popolazioni residenti nella zona
Artica. Non è necessario essere esperti sciatori,o
possedere doti particolari,semplicemente basta camminare con
questi attrezzi ai piedi , l’ausilio di due bastoncini
telescopici è indispensabile,un giusto abbigliamento
invernale e ovviamente un bel paio di scarponcini ed ecco che
anche l’inverno può regalare fantastiche passeggiate.
Sembra addirittura che Ötzi, l'uomo trovato congelato sulle
Alpi Ötztaler, secondo un'analisi più approfondita dei
manufatti trovati , pare che più di 5.300 anni fa indossasse
scarpe da neve
la calzatura di Ötzi sarebbero , se fosse confermata la
teoria ,le prime racchette da neve conosciute al mondo.
I modelli moderni sono sostanzialmente tre.
FAGIOLI
racchette tradizionali, . La
struttura esterna è in legno e la superficie d'appoggio è
realizzata con cordini intrecciati, la scarpa viene fissata
con dei cordini. ricordano appunto la forma del fagiolo
CANADESI
racchette molto grandi, possono
raggiungere il metro, e sono dotate di "coda". sono
molto ingombranti ma la loro dimensione le rende
ottime per nevi profonde sono meno indicate per
percorsi ripidi e con neve dura, perciò sulle
Alpi non trovano il loro terreno ideale

MODERNE
racchette realizzate in plastica o alluminio. hanno
attacchi molto tecnici, snodabili con un alzatacco che
permette di ridurre lo sforzo sul ripido,in corrispondenza
della punta degli scarponi hanno dei
ramponcini fissi che su ripidi pendii e neve dura o
ghiacciata garantiscono la tenuta . sotto hanno sei
punzoni in ferro che garantiscono ottima tenuta su neve dura
o ghiacciata quando si procede su terreno non
particolarmente ripidi.

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